Almanacco dello Yoga: Agosto

India:Pakistan

di Jagat Kaur (Pamela Memè)

Con immensa gioia vi annuncio oggi la nascita di una nuova rubrica del nostro blog: l’“Almanacco dello Yoga”. Si inserirà all’interno del più ampio tema “Cultura Yoga” ed avrà una cadenza mensile, per ricordare i fatti più importanti avvenuti ogni mese relativi al mondo dello yoga. Incontreremo così storie e vite di Maestri, nazioni, eventi, libri e quant’altro abbia una connessione con questa meravigliosa disciplina che continua, dopo millenni, a trasformare le vite di milioni di persone.

Il primo articolo esce oggi ed è dedicato al mese di agosto, un mese “caldo” anche dal punto di vista yogico :)

Io vi auguro una buona lettura, sperando di rendere un utile servizio :)

8 agosto 1942: Gandhi e la rivoluzione non-violenta

8 agosto 1942L’8 agosto 1942 vede l’India protagonista della più grande ribellione non-violenta della storia, che si concretizzò in grandi manifestazioni di protesta in tutto il paese. Ad esse il governo britannico reagì con arresti di massa, violenze e repressioni senza precedenti, di cui restano vittime familiari e stretti collaboratori, arrestati a Bombay, insieme allo stesso Gandhi. Dalla prigione di Aga Khan a Pune, il leader indiano continuò a professare la satyagraha, la sua filosofia basata sulla ricerca della verità cui l’uomo deve tendere con amore del prossimo e rifiutando ogni forma di violenza.

12 agosto 2012: “Il gabbiano Jonathan Livingstone”, di Richard Bach

il-gabbiano-jonathan-livingstone_fronteIl 12 agosto 2012 esce nelle librerie “Il gabbiano Jonathan Livingstone” di Richard Bach. Si tratta di un libro, a mio avviso, estremamente yogico (come molti altri testi dello scrittore), in quanto narra le avventure di un gabbiano che non riesce ad accettare i limiti imposti dal proprio gruppo e sceglie di seguire i suoi sogni e trovare la sua strada. Un libro che consiglio a qualunque età.

15 agosto 1947: Indipendenza dell’India

India:PakistanIl 15 agosto 1947 l’India, patria dello Yoga, ottenne l’indipendenza dal Regno Unito grazie all’Indian Independence Act 1947, entrato in vigore il 15 agosto 1947. L’Indian Independence Act 1947 è un atto del Parlamento del Regno Unito che ha suddiviso l’India britannica in due domini indipendenti, entrambi associati al Commonwealth britannico: l’Unione indiana, a maggioranza induista (683 milioni di abitanti), e la Repubblica del Pakistan (occidentale e orientale) a maggioranza islamica (83 milioni di abitanti). Un ruolo importante lo ebbe Gandhi, che portò avanti forme di lotta basate sulla non violenza, sulla disobbedienza civile e sulla non collaborazione con i colonizzatori, costringendo gli inglesi a concedere l’indipendenza ma – a differenza della divisione, alla quale fu da subito ostile – Gandhi propose di costituire una confederazione di repubbliche autonome, incentrando il potere sui consigli di villaggio. Secondo Gandhi, il piano britannico era mirato a inasprire la già presente situazione di tensione tra le due maggiori comunità religiose dell’India e vi si oppone visceralmente. Una volta che la proposta britannica fu accettata iniziarono i preparativi per dividere l’India in due diversi stati nazionali indipendenti. Il giorno dell’indipendenza, Gandhi non partecipò alle festività con il resto dell’India, ma si addolorò in solitudine presso la città di Calcutta. La divisione dell’India provocò l’esodo in massa di circa 17 milioni di persone da uno stato all’altro con violenti scontri tra musulmani e induisti che porteranno a più di 500.000 morti. Il 1º settembre 1947, a Calcutta, Gandhi digiunò nel tentativo di bloccare l’ondata di follia e di violenza, riuscendo a fermare le atrocità in quattro giorni: continuò poi a impegnarsi per far smettere le violenze imbastendo un dialogo con i dirigenti delle due comunità religiose.

15-18 agosto 1969 (50 anni fa): Concerto di Woodstock

KY a WoodstockQuest’anno ricorre il cinquantenario del leggendario concerto di Woodstock e forse non tutti sanno che fu aperto con una lezione di Kundalini Yoga. Vi riporto di seguito il link di un interessante articolo scritto da Gurujot Singh Khalsa, che potete trovare in originale sul sito www.soulanswer.com:

http://www.centrolisticovictory.it/kundalini-yoga-a-woodstock/

26 agosto 1929: Compleanno di Yogi Bhajan

67Il 26 agosto la comunità del Kundalini Yoga festeggia il compleanno del Maestro indiano Yogi Bhajan. Nato il 26 agosto 1929, lasciò il suo corpo fisico il 6 ottobre 2004, dopo una vita dedicata al servizio dell’Umanità. Al link di seguito potete trovare le meditazioni che vengono eseguite in tutto il mondo per celebrare la sua nascita:

http://www.centrolisticovictory.it/buon-compleanno-yogi-bhajan/

Pam 2105

Jagat Kaur inizia a praticare Kundalini Yoga nel 2005, per poi conseguire il diploma di insegnante certificato dal KRI (Kundalini Research Institute) nel 2012. Dal 2013 al 2016 diviene membro del consiglio direttivo di Ikyta Italia (Associazione Nazionale Insegnanti di Kundalini Yoga) e ad aprile 2014 fonda – insieme ad altri soci – il centro olistico Victory, divenendone presidente. Dal 2011 pratica il Reiki, divenendo Master nel Sistema Usui, nel Sistema Karuna e nel Sistema Shamballa. Dal 2017 Istruttore di Ginnastica certificato Coni, sta ampliando i suoi studi attraverso la pratica dello Yin Yoga. 

 

 

 

 

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*