domenica 15 gennaio ore 17:00-19:00

con Antonio Thellung

Che cos’è normale? Ad esempio oggi per noi è assolutamente normale ascoltare la radio e guardare la televisione, ma chi si fosse azzardato a sostenere, qualche secolo fa, che l’atmosfera terrestre è intrisa di suoni e immagini, e che basta sintonizzarsi per vederle o ascoltarle, avrebbe rischiato gli strali dell’inquisizione.

Oggi si parla di auto senza conducente, ma si stenta a credere che in futuro potranno regolarmente circolare, senza tener conto che sono già abbondantemente in uso i droni (aerei senza pilota).

La maggior parte delle attuali conquiste o scoperte della scienza e della tecnologia un tempo sarebbero apparse non credibili. Ma anche oggi basta fermarsi a riflettere sui buchi neri, una realtà che nessuna mente è in grado di immaginare. E se volessimo approfondire l’idea di assurdo ci accorgeremmo che molte delle normali realtà quotidiane, se non fossero presenze indiscutibili e incontestabili ci apparirebbero assurde.

Se poi ipotizziamo l’esistenza di una qualsiasi realtà oltre il mondo sensibile (dimensione spirituale, vita ultraterrena, Dio) allora l’incredibile tende a prendere il sopravvento. Ma non possiamo ignorare che un materialismo radicale è anch’esso assai poco credibile.

E allora? Possiamo o dobbiamo forse rassegnarci a non credere in nulla?

Ne parleremo insieme, con Antonio Thellung.

Contributo di partecipazione: 5 euro

Info e prenotazione: 3482561772; info@centrolisticovictory.it.