Wahe Guru Ji Ka Khalsa, Wahe Guru Ji Ki Fateh!

SalutoBlog
di Fatehdeep Singh (Stefano Papa)

Onorare gli insegnamenti e la catena d’oro.

Nel Gatka, al termine della pratica e dell’allenamento, insegnante e allievi si congedano armi in pugno al grido di:  

“WAHE GURU JI KA KHALSA, WAHE GURU JI KI FATEH, DEG TEGH, FATEH! DEG TEGH, FATEH! DEG TEGH, FATEH! BOLE SO NIHAL, SAT SIRI AKAL!”

Questo gesto rende onore ai sacri insegnamenti condivisi durante l’allenamento e a tutti coloro che nei secoli si sono prodigati affinché essi potessero giungere in tutta la loro purezza fino ai giorni nostri.   

Ogni singola parola assume quindi, come vedremo, un significato sacro e ben preciso.

“WAHE” è  un’espressione di estasi: rappresenta l’esperienza della “saggezza indescrivibile” che infonde la completa consapevolezza del dimorare in Dio. “Wahe”, nel suo significato più diffuso, sta a significare appunto “estasi”. Sembra inoltre che il termine derivi altresì da Wahid, che in lingua araba significa impareggiabile, unico.

GURU” indica “dall’oscurità alla luce” o “dall’ignoranza alla saggezza”. Esprime l’esperienza indescrivibile del risveglio interiore, dell’andare dall’oscurità alla luce o dall’ignoranza alla vera comprensione. E’ la liberazione dal buio dell’ira, dell’avidità, dell’ego, dell’odio, della menzogna e della rabbia.

“JI” è una parola di rispetto come “signore” o “sir”.

“KA/KI” significa “che appartiene a” e in questo caso indica l’appartenenza al Guru.

“KHALSA”  significa “puro”.

“FATEH” significa “vittoria”. Se si impara ad amare e a seguire gli insegnamenti del Guru, a vedere Dio in tutto e si diventa puri (Khalsa), allora saremo benedetti con la Sua vittoria.

Sia la purezza che la vittoria appartengono al Guru e l’espressione “waheguru ji ka khalsa, waheguru ji ki fateh” è proprio espressione di “Lode alla purezza del Guru! Lode alla vittoria del Guru!”.

 “DEG” significa “cucina, mensa comunitaria o grande bollitore”.

 “TEGH” indica la  “spada”.

 I due termini esprimono insieme il binomio del Santo/Soldato.

Deg sta a rappresentare l’animo caritatevole e di servizio (il Santo) che in tempo di pace ogni membro della comunità deve assumere. Letteralmente sta ad indicare la distribuzione  caritativa di cibo cotto, chiamato anche langar, ma col tempo il suo significato si è esteso, indicando nella tradizione l’ideale di servizio pubblico e di benevolenza generale verso tutti senza distinzione di casta o razza.

Tegh oltre al suo significato letterale di spada, rappresenta l’animo guerriero (il Soldato). 

Guru Gobind Singh (decimo ed ultimo Guru incarnato della tradizione Sikh) scrisse nel suo Zafarnamah:

quando tutti gli altri mezzi contro la tirannia falliscono, è lecito usare la spada”.

Il termine assume quindi una connotazione più ampia nella tradizione, come un simbolo per il castigo del male e la tutela del bene.

BOLE SO NIHAL tradizionalmente rappresenta il grido di guerra che esprime fervore comune ed entusiasmo per una causa.  Esprime anche uno stato d’animo di gioia e di festa, infatti  è anche parte integrante della liturgia sikh dove viene gridato dal celebrante e al quale la congregazione risponde con lo stesso fervore al grido di “SAT SIRI AKAL” che significa “la nobile verità è senza morte”.

Vibrare queste parole brandendo in alto la spada rende onore anche all’arma stessa, antico archetipo di sacra energia.

Come affermava anche Yogi Bhajan, tra l’uomo e la Spada c’è un sacro e indissolubile legame poiché il ferro che da forma alla Spada compone anche il sangue che scorre nelle vene dell’essere umano; per questo il metallo ha il potere di realizzare la forza dell’uomo.

Fateh

Fatehdeep Singh diventa insegnante di Gatka nel 2012 con la Federazione Italiana Gatka, ideata e guidata da Guru Shabad Singh Khalsa De Santis. Nello stesso anno diventa anche insegnante di Kundalini Yoga come insegnato da Yoga Bhajan, dopo un percorso nell’Hatha Yoga iniziato nel 2007. La pratica della Gatka, nel suo percorso formativo, è stata preceduta dalla pratica dell’arte marziale del muay thai e della boxe. Oggi insegna Gatka presso l’Acrsd Victory e il Centro Yoga Jap.

 

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